Vogliamo essere connessi con persone che la pensano come noi e cerchiamo di essere collegati con organizzazioni simili in tutto il mondo per sfruttare al meglio le sinergie. L’educazione e l’informazione al pubblico sono la nostra principale preoccupazione.
La collaborazione con tanti medici, omeopati e naturopati che sono critici in merito ai vaccini è per noi un prezioso sostegno.
La salute dei nostri bambini ci sta in particolar modo molto a cuore. Se si esamina attentamente il nostro servizio sanitario corrente, si può constatare che una riforma drastica è inevitabile.

I mass media parlano quasi tutti i giorni dei successi della medicina. Però anche in Svizzera, come in tanti altri paesi, i costi del servizio sanitario negli ultimi anni sono raddoppiati, con tendenza crescente.
Nonostante si spendano miliardi, siamo confrontati con una prevalenza di malattie croniche degenerative.

La farmaceutica continua a sviluppare nuovi farmaci “migliori” i cui effetti collaterali spesso necessitano l’uso di altri farmaci.
Molti genitori sono convinti ancora oggi che solo con i vaccini i loro bambini possono essere protetti contro le malattie infettive. La maggior parte dei medici (nella maggior parte dei casi senza una conoscenza più ampia) sono della stessa opinione.
Il pericolo delle malattie infettive – escluse la maggior parte delle malattie infantili – non deve essere sottovalutato, ma non bisogna averne paura.
Purtroppo solo poche persone sanno, anche medici, che oggi la nostra situazione epidemica è cosi favorevole grazie ad altri fattori, e non grazie ai vaccini.
Solo dopo aver cominciato a conoscere la parola “’igiene”, con gli impianti di depurazione, l’accesso all’acqua potabile e le reti fognarie, e dopo che la gente abbia ricevuto una nutrizione a sufficienza, molte delle malattie sono diminuite, scomparse del tutto o il loro corso è diventato meno significativo. Non sorprende quindi che nei paesi del terzo mondo malattie come il morbillo, la rosolia, la poliomielite e così via infuriano purtroppo ancora.
La prova scientifica per questi fatti è oggi giorno disponibile e fornisce molti studi riferendosi anche a molta letteratura.
È oltre lo scopo di questa presentazione, descrivere la pericolosità dei vaccini in dettaglio.

Invitiamo però vivamente tutte le persone interessate ad informarsi tramite corsi, seminari e libri. Ovviamente anche il sito della Rete Info Vaccini è pieno di informazioni.

Non ci consideriamo come un avversario della medicina convenzionale. Tuttavia, negli ultimi decenni, i legami tra medici, farmaceutici e l’autorità hanno creato un monopolio della medicina convenzionale nel nostro sistema sanitario.

L’impopolare concorrenza dell’omeopatia e della medicina d’esperienza vengono emarginati tramite restrizioni, divieti e altre molestie. Vengono così in gran parte sfollati dal “mercato della salute”- anche se in tanti casi sono a pari con la medicina convenzionale.

La nostra rete vuole sensibilizzare il pubblico su questo argomento e vorrebbe che la nostra medicina tradizionale diventasse più aperta alle novità provando a sciogliere un paradigma impietrito.

Tutte le risorse mediche disponibili, tra cui anche la medicina d’esperienza, dovrebbero essere accessibili per tutti con la massima possibilità di libertà di scelta e d’azione, senza regolamentazione, restrizione e soprattutto senza discriminazioni. Solo un avvicinamento della medicina tradizionale e della medicina olistica porterà ad una nuova medicina e potrà cambiare il paradigma.

Un’impresa utopica? O un impresa fattibile?
La fine della medicina ufficiale?

Quarant’anni fa, nel 1962, il Prof. Maurizio Delors all’inaugurazione dell’Accademia di Bourges, ha dichiarato quanto segue:

“La medicina di oggi ha raggiunto la fine del suo percorso. Non si può correggere, modificare, ri-regolare. La medicina di oggi deve morire per rinascere. Noi tutti dobbiamo concentrarci sul suo rinnovamento completo“.

Le condizioni per il rinnovamento tanto necessario della medicina e delle sue strutture decrepite sono di gran lunga meglio oggi rispetto a 40 anni fa. L’attuale medicina “ufficiale” non può più contare sulla cieca fiducia dei pazienti negli “Dei in bianco”.

La clientela ha raggiunto l’età maggiore e molti non hanno più la piena fiducia nel medico e nei trattamenti. Le questioni qui esposti e in particolare le interviste strazianti con dei genitori di bambini con un danno da vaccino sono state la ragione principale per creare la società AEGIS Svizzera, AEGIS Austria , AEGIS Lussemburgo e ora la “nuova” Rete Info Vaccini.

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